Alfa Romeo 1900, un mix perfetto tra tradizione e innovazione

Progettata da Orazio Satta Puliga per sostituire la 6C 2500 e venire incontro alle esigenze delle classi medie, l’Alfa Romeo 1900 è un’auto moderna e funzionale, prodotta al Portello dal 1950 al 1959, con caratteristiche brillanti e anche relativamente poco costosa. Per la prima volta si adotta una carrozzeria con scocca integrata al telaio. La presentazione della 1900 alla stampa avviene il 2 ottobre 1950 a Milano all’hotel Principe di Savoia, mentre il battesimo ufficiale risale al Salone di Parigi, nell’ottobre dello stesso anno.

 

Il motore
Il motore a quattro cilindri di 1.884 cc conserva la struttura classica dei motori Alfa Romeo dalle prestazioni generose. Rispettata la tradizione con l’adozione della testata in lega leggera, dei due alberi a camme in testa. Il quattro cilindri della 1900 comincia a girare al banco il 14 gennaio 1950, in una prima versione con il basamento in alluminio. Con un solo carburatore eroga una potenza circa 90 CV. Inedita la sospensione posteriore. Per l’impianto frenante vengono invece utilizzati tamburi in alluminio, materiale in grado di smaltire una maggiore quantità di calore. L’Alfa Romeo 1900 è stata una delle prime automobili al mondo ad adottare pneumatici radiali. La novità più sostanziale però sta nella struttura monoscocca in grado di sopportare tutte le sollecitazioni senza dover dipendere da un telaio.

 

Gli Sviluppi
Nel 1951 debutta sul mercato la versione coupé sportiva, denominata “Sprint” e realizzata dalla carrozzeria Touring. È equipaggiata con un motore potenziato da 100 CV. L’anno dopo, con il completamento delle catene di montaggio, tocca alla variante TI (Turismo Internazionale), per la felicità degli sportivi che partecipavano alle corse. Il motore è lo stesso della Sprint. Per aumentarne le prestazioni, nel 1954 l’alesaggio cresce di 2 mm, mentre resta invariata la corsa. La cilindrata passa così da 1.884 cc a 1.975 cc. A tutti i modelli viene aggiunto l’appellativo di “Super”.

 

Il successo di vendite è stato superiore alle più rosee aspettative. In breve, grazie anche ad alcune azzeccate versioni speciali, è diventata la vettura preferita dagli imprenditori, dagli uomini politici e dai personaggi dello spettacolo. Anche Pininfarina ha realizzato una variante cabriolet. Messa a punto pure una versione con passo più corto, la 1900 C. A partire dal 1955 poi ecco un modello a due porte denominato “Primavera”. Una menzione speciale merita la “Disco Volante” (1900 C52), un vero e proprio modello ornamentale, una leggenda delle corse. Infine, anche un impiego nelle forze dell’ordine: la prima “volante” della polizia è stata una 1900 TI del 1952.

Pubblicato il: 2016-12-12 00:00:00 - Autore: Infomotori