Citroen SM, la coupé francese stroncata dalla crisi petrolifera

Per gli estimatori la sigla SM indica l’acronimo di “Sa Majesté” (Sua maestà). Lanciata nel 1970, la Citroen SM è una lussuosa coupé dalle linee inedite e innovative. Vittima dell’aumento del costo della benzina e del limite di velocità in autostrada, ma anche dell’eccessiva delicatezza delle soluzioni tecniche adottate, la SM ha terminato la sua breve carriera nel luglio del 1975.

 

Caratteristiche
Prodotta in quasi 13.000 esemplari, ha rappresentato il frutto della collaborazione tra il marchio transalpino e la Maserati. Montava infatti un motore 2.7 V6 da 170 CV a trazione anteriore, derivato dall’esperienza della Casa del Tridente. Nonostante l’imponente carrozzeria lunga quasi cinque metri, la SM toccava una velocità massima di 220 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi. Il propulsore era abbinato a un cambio a cinque rapporti. Ma, in alternativa, si poteva scegliere una trasmissione automatica a tre rapporti.

 

Novità
A prima vista, colpivano il profilo a goccia e il frontale, composto quasi interamente da una superficie vetrata che includeva sia la targa che i fari (ben sei). La Citroen SM presentava una carreggiata anteriore maggiore rispetto a quella posteriore, con sospensioni idropneumatiche. Ma le innovazioni non finivano qui. Degni di nota anche il Diravi (iI servosterzo ad assistenza idraulica variabile a richiamo assistito) e un impianto frenante con un particolare sistema che impediva il bloccaggio delle ruote posteriori. Il comfort a bordo era elevato, le finiture lussuose. Non mancava nemmeno l’aria condizionata.

 

Evoluzione
Nel 1973, la Citroen SM veniva equipaggiata con un nuovo motore da 3.0 litri a iniezione elettronica. La potenza saliva a 180 CV. La vettura spingeva fino a 230 km/h. La crisi petrolifera però arrivava come una mannaia a stroncare la carriera della SM, influenzando pesantemente le vendite già modeste della coupé francese. Prodotta anche in versione cabriolet, è stata la vettura presidenziale della Repubblica francese negli anni ‘70. Vari gli esemplari “fuoriserie”, oltre a un passato nelle competizioni.

Pubblicato il: 2016-12-12 00:00:00 - Autore: Infomotori