Fiat Ritmo Abarth

La Fiat Ritmo Abarth è la risposta italiana alla Golf Gti forte dell'elaborazione Abarth e del motore bialbero a camme doppie da 125 cavalli

Alla fine degli anni 70 Fiat si trova davanti a un duplice problema: da una parte a affrontare la crisi petrolifera a cui corrisponde una diminuzione delle vendite di automobili, dall’altra quella della mancanza nella propria gamma di un modello capace di contrastare il successo della due volumi compatta per eccellenza: la VW Golf Gti.

Nel 1978 con l’introduzione in gamma della Fiat Ritmo, nuova due volumi compatta che riscuote immediatamente un ampio successo. Ed è proprio su questa nuova vettura che Fiat decide di scommettere per creare una rivale sportiva degna il confronto con la tedesca.

Debutta nel 1982 la versione curata da Abarth basata sull’allestimento sportivo Fiat ritmo 105 TC dalla potenza aumentata fino a 125 cavalli a 8000 giri grazie al motore da 2 litri e dai look decisamente aggressivo ottenuto grazie a una serie di accessori personalizzati. Fra questi cerchi in lega specifici di produzione Pirelli con gomme P6 da 185/60-R14, strip adesiva laterale Abarth 2000, alettone posteriore in gomma alla base del lunotto, terminale marmitta cromato, sedili sportivi e volante racing.

Oltre al potente motore, che lanciava la Fiat Ritmo Abarth fino a 190 km /h con uno scatto da 0 a 100 sotto i 9 secodi, questa versione era dotata di un robusto cambio sportivo prodotto dalla tedesca ZF, freni anteriori a dischi autoventilanti con servofreno maggiorato, e tutta una serie di modifiche all’assetto che includevano diversi fuselli anteriori marcati Abarth che conferivano una diversa geometria all’avantreno.

Pubblicato il: 2016-12-12 00:00:00 - Autore: Infomotori