Fiat 124 Spider

La Fiat 124 Spider (nome completo Fiat 124 Sport Spider) è una convertibile caratterizzata dalla configurazione 2+2 presentata dalla grande casa italiana nel 1966 e prodotta per quasi vent'anni, fino al 1985

La base meccanica dell’iconica sportiva italiana deriva dalla bestseller Fiat 124, una delle berline più amate e diffuse degli anni ’60. La piattaforma modificata della 124 diede origine non solo alla Fiat 124 Sport Spider, ma anche alla 124 Sport Coupé.

L 124 Spider adottava una versione accorciata del telaio della 124 berlina ed era spinta da un propulsore benzina a quattro cilindri con architettura inalbero e cilindrata di 1438 centimetri cubici. L’alimentazione era delegata ad un carburatore a doppio corpo con comando della distribuzione a cinghia dentata in gomma. La potenza massima di 90 cavalli a 6500 giri al minuto consentiva ottime prestazioni, come ad esempio una velocità massima di oltre 170 km/h. L’agilità era favorita dal basso peso complessivo, intorno ai 920 kg. La seconda serie debuttò tre anni dopo, nel 1969: era riconoscibile per le due gobbe simmetriche sul cofano motore. Il 1972 vide il debutto della terza serie.

Il design pulito e seducente, l’eccellente comportamento stradale e la meccanica robusta decretarono il successo di questo modello, entrato nell’Olimpo delle sportive italiane. Il successo della 124 Spider rese la convertibile italiana una vera e propria stella del cinema: è possibile riconoscerla in diversi film polizieschi anni ’70, come “Sette orchidee marchiate di rosso” del ’71 o “L’uomo che uccideva a sangue freddo” del ’73. Fu invece indiscussa protagonista della pellicola “La gang della spider rossa” del 1972. La 124 Spider del Geometra Calboni accompagnò il ragionier Fantozzi e la signorina Silvani fino a Courmayeur nell’esilarante e dissacrante “Fantozzi” del 1975.

Pubblicato il: 2016-12-12 00:00:00 - Autore: Infomotori