Fiat Duna

Concepita come erede della Fiat 128, Fiat Duna nacque nel 1986 per soddisfare le esigenze del mercato sudamericano, con particolare attenzione al Brasile

Concepita come erede della Fiat 128, Fiat Duna nacque nel 1986 per soddisfare le esigenze del mercato sudamericano, con particolare attenzione al Brasile. Con il nome Fiat Premio, questa berlina compatta stava riscuotendo un ottimo successo nei mercati dell’America latina: questo dato spinse Fiat ad importare la Duna anche nel vecchio continente. Rimase in produzione fino al 1991.

Dal punto di vista meccanico, Fiat Duna ha una stretta parentela con la piccola Fiat 127: concepita per affrontare le dissestate strade del Sud America, era caratterizzata da soluzioni estremamente semplici al fine di aumentare l’affidabilità ed abbassare il costo medio dei ricambi.

Lo stabilimento produttivo della Duna era a Belo Horizonte in Brasile. Nell’impianto carioca venivano costruiti anche i propulsori benzina e diesel. Sul fronte benzina la gamma era composta da un 1100 da 60 cavalli e da un 1300 da 70 cavalli. Sul fronte diesel l’unica soluzione disponibile era un 1700 aspirato da 60 cavalli.

Fiat Duna fu prodotta in tre varianti di carrozzeria: la classica berlina a tre volumi, la fortunata variante station wagon Fiat Duna Weekend ed una versione van destinata all’utilizzo commerciale ed al trasporto di merci denominata Penny. Come già accennato, la variante più apprezzata è stata indubbiamente la Fiat Duna Weekend: piuttosto capiente in relazione alle compatte dimensioni esterne, venne scelta da numerose famiglie italiane come auto economica in grado di caricare comodamente prole e bagagli.

Pubblicato il: 2016-12-12 00:00:00 - Autore: Infomotori